Lady Gaga incanta Milano con “The Mayhem Ball”: riviviamo il live
Il ritorno di Lady Gaga in Italia dopo sette anni ha acceso l’entusiasmo dei fan al Forum di Assago, dove l’artista ha presentato il suo nuovo tour, The Mayhem Ball. Lo show, sold out e attesissimo, si è rivelato un vero e proprio spettacolo teatrale in quattro atti, capace di combinare musica, scenografia e coreografie in un’esperienza unica. Migliaia di spettatori, tra cui personaggi noti come Mahmood, Elodie e Donatella Versace, hanno accolto l’artista americana di origini italiane con un boato fragoroso.
Prima dell’inizio, sullo schermo gigante del Forum sono stati proiettati i messaggi dei fan, sotto il titolo Voices of Lady Gaga. Molti hanno raccontato come la musica di Gaga sia stata un esempio o un sostegno nei momenti difficili. L’artista stessa ha scelto di aprire il concerto con un video in cui, vestita di rosso, annuncia ufficialmente l’inizio della nuova opera pop contemporanea.
I quattro atti dello spettacolo
Il primo atto, caratterizzato dal rosso, esplora la passione e il cuore di Lady Gaga. Brani come Bloody Mary e Abracadabra hanno introdotto la narrazione di una Gaga gotica e combattiva, che affronta le proprie paure e si confronta con le diverse sfaccettature della sua personalità. Durante Poker Face, l’artista si è confrontata simbolicamente con la parte di sé che nasconde la propria identità attraverso gli abiti di scena, mentre Paparazzi ha affrontato il conflitto tra vita privata e necessità di attenzione pubblica.
Festival di Sanremo 2026: chi saranno i Big in gara? I primi nomi
La corsa verso il Festival di Sanremo 2026 è ufficialmente iniziata. Con le date fissate dal 24 al 28 febbraio, il direttore artistico Carlo Conti è immerso nella fase di ascolto dei brani, definita la più delicata e complessa dell’intero processo. Nel frattempo, il pubblico e gli addetti ai lavori si divertono con il classico toto-nomi, cercando di indovinare chi calcherà il palco dell’Ariston.
Tra i più attesi, spicca il possibile debutto di Tommaso Paradiso, pronto a mettersi in gioco dopo il passaggio alla carriera da solista. Accanto a lui potrebbero esserci Diodato, Ermal Meta e Fulminacci, mentre le nuove leve del cantautorato potrebbero essere rappresentate da Frah Quintale, Emma Nolde e La Niña.
Big Sanremo 2026: ritorno di Blanco, Diodato ed Ermal Meta?
Uno dei nomi più chiacchierati è quello di Blanco, che dopo il successo del singolo Piangere a 90 potrebbe tornare all’Ariston per inaugurare una nuova fase artistica. Anche Angelina Mango e Sangiovanni, reduci da un periodo di pausa, sarebbero pronti a rientrare con nuovi progetti.
Tra le voci maschili più amate, si parla anche del ritorno di Alfa, protagonista dell’estate con A me mi piace, e di Enrico Nigiotti. Il duo Benji & Fede, invece, potrebbe ripresentarsi con un brano scritto da Riccardo Zanotti dei Pinguini Tattici Nucleari. E come da tradizione, non mancherà la quota ex talent televisivo: tra i papabili ci sono Luk3 e Trigno, entrambi provenienti da Amici.
Le protagoniste e i duetti più attesi
Sul fronte femminile, il Festival promette scintille. Potrebbero tornare Emma, Arisa e Malika Ayane, mentre si fanno i nomi di Serena Brancale, Chiara Galiazzo e California, pronta a tornar all’Ariston in una versione inedita dopo l’addio artistico e professionale ai Coma_Cose. Non mancano le sorprese: tra le ipotesi più suggestive circola quella di un duetto tra Tiziano Ferro e Madame, anche se il primo sembra più orientato a un ruolo da ospite in vista del tour estivo.
Un’altra coppia che fa discutere è quella di Fedez e Marco Masini, dopo l’exploit di Bella Stronza nella serata cover del 2025. E per la quota “over”, Conti potrebbe puntare su nomi storici come Patty Pravo, Enrico Ruggeri, Fausto Leali e Michele Zarrillo, garanzia di un pubblico trasversale e fedele.
Sanremo 2026: il nuovo regolamento, i Big in gara e le serate
Il Festival di Sanremo 2026 si prepara a tornare sul palco dell’Ariston dal 24 al 28 febbraio, con la sua 76ª edizione diretta per la quinta volta da Carlo Conti. Il regolamento appena pubblicato introduce alcune novità, mantenendo però la struttura classica che da anni scandisce il più amato evento musicale italiano. In gara ci saranno 26 Big e 4 Nuove Proposte, in un perfetto equilibrio tra tradizione e scoperta di nuovi talenti.
Sanremo 2026: big e Nuove Proposte
Rispetto all’edizione precedente, che aveva contato 30 artisti in gara, il numero dei Big scende a 26, una scelta che mira a dare più spazio a ciascun brano e a migliorare i tempi televisivi. Nella categoria Nuove Proposte ci saranno quattro giovani artisti: due provenienti da Area Sanremo e due scelti durante la finale di Sanremo Giovani, prevista il 14 dicembre.
Le 5 serate di Sanremo
La prima serata, martedì 24 febbraio, vedrà esibirsi tutti i 26 Big, votati dalla Giuria della Sala Stampa, TV e Web. Nella seconda serata toccherà a 13 Big, giudicati con una combinazione tra Televoto del pubblico e Giuria delle Radio, ognuna con un peso del 50%. Durante la stessa serata si svolgeranno anche le prime sfide delle Nuove Proposte, divise in due coppie: i vincitori accederanno alla terza serata. Giovedì sarà il momento della sfida finale dei giovani, che decreterà il vincitore della categoria Nuove Proposte 2026. Le esibizioni dei Big proseguiranno, mantenendo il doppio voto tra pubblico e giurie tecniche.
La serata delle cover e la finalissima: il meccanismo di voto
Confermata anche per quest’anno la serata delle Cover, in programma venerdì. I Big potranno reinterpretare brani italiani o internazionali, anche in duetto con altri artisti, come già accaduto nelle passate edizioni. Le cover non influiranno sulla classifica finale, ma saranno votate da tutte le giurie.
Nella finalissima di sabato 28 febbraio, i 26 Big torneranno a esibirsi per la votazione definitiva. Le cinque canzoni più votate si contenderanno la vittoria in un ultimo voto combinato che decreterà il vincitore del Festival di Sanremo 2026